Sabato soleggiato e mite.

Domenica forte instabilità, calo termico.

Piovosità esagerata alla base della frana a Calatabiano, nel Catanese: lo dicono i numeri!

I media nazionali, ma purtroppo anche esperti del settore, alcuni meteorologi e geologi, continuano ad usare due pesi e due misure riguardo ai fenomeni alluvionali, a seconda di dove essi si verifichino: al nord Italia o in Costa Azzurra son causati da eventi meteo eccezionali (bombe d'acqua connesse ai cambiamenti climatici), in Calabria o Sicilia, sono invece ritenuti quasi sempre effetti diretti dell'incuria del territorio e dell'abusivismo edilizio. I numeri però non possono essere smentiti e se, come previsto, in 72 ore cadono più di 700 mm in Calabria, ben 740 mm a Chiaravalle Centrale, una cittadina di seimila anime, in provincia di Catanzaro, non ci si può meravigliare di eventuali conseguenze a valle, amplificate peraltro dalle mareggiate sui litorali jonici. Ed in Sicilia? Si può parlare di evento piovoso eccezionale per quel che riguarda il Catanese, la zona di Calatabiano, ove una seconda frana ha prodotto un altro guasto alla conduttura idrica che alimenta Messina?

Anche in questo caso ci asteniamo da valutazioni soggettive ed arbitrarie, preferiamo dar voce ai numeri. Signore e signori, la rete di rilevamento  dell'Associazione Meteo Sicilia, comunica che a Calatabiano (CT) :

- tra fine settembre e il 2 ottobre son caduti più di 292 mm. Già questo è un importante evento piovoso, trattandosi di più della metà dei quantitativi di pioggia caduti in 8 mesi in quella località: da gennaio ad agosto 520 mm. Purtroppo, però, il peggio dovrà ancora arrivare.

- tra il 9 e il 10 settembre, dunque in poche ore, arrivano altri 108 mm;

- il 15 altre piogge degne di nota (25 mm, per intenderci il quantitativo di pioggia passato per nubifragio a Palermo);

- a seguire l'episodio più importante: 278 mm in poche ore il 21 ottobre;

- come se non bastasse tra fine mese e i primi due giorni di novembre, altri 139 mm.

Morale della favola, in poco più di un mese, ovvero nei 4-5 episodi piovosi che hanno interessato la Sicilia tra fine settembre e lunedì scorso, a Calatabiano son caduti circa 850 mm (più di 842 mm). In sostanza in circa 30 giorni, la quantità di pioggia che - secondo le medie climatiche elaborate dal SIAS per la provincia di Catania - solitamente cade in un anno intero; addirittura il doppio della pioggia "media" annua siciliana. Son dati mostruosi: ogni commento diviene superfluo. Quanti sarebbero i territori a reggere l'urto di una pluviometria annua di circa 1400 mm, di cui più ben più della della metà caduti soltanto negli ultimi 30 giorni?

E i record fatti segnare dall'ultima fase di maltempo non si limitano alla cittadina catanese. Il Servizio Informativo Agrometeorologico segnala valori pluviometrici mai registrati nella sua storia: i 186 mm totalizzati in 48 ore dalla stazione di Messina Curcuraci (133 mm il solo giorno 1/11) e i 230 mm in 48 ore della stazione di Lentini (213 mm il solo giorno 1/11) rappresentano valori massimi assoluti dal 2002. 

Dati, non parole; valori pluviometrici record non considerazioni stereotipicate e commenti superficiali. Calabria e Sicilia vanno aiutate: meritano rispetto. Sono in emergenza. La presunta tendenza siccitosa ha fatto spazio ad un trend pluviometrico in crescendo.

Vincenzo Insinga

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