Sabato soleggiato e mite.

Domenica forte instabilità, calo termico.

E' primavera, ma a svegliarsi sarà il GENERALE INVERNO!

"Ma che inverno è questo? Ci sono le zanzare, sbocciano fiori, si può andar al mare. Ma che senso ha ormai aprire nuovi impianti sciistici a Piano Battaglia, creare piste a Floresta?" Sono tra le frasi più ricorrenti in questi giorni, in primis da parte di chi collega il riscaldamento globale del nostro pianeta, all'impossibilità (non si comprende la ragione fisica!) dello 'split' del vortice polare e della discesa verso il Mediterraneo di un suo lobo, magari per merito della spinta meridiana dell'anticiclone sub-tropicale di natura oceanica, comunemente noto come alta pressione delle Azzorre, e la genesi del cosidetto "blocco atlantico", in grado di respingere le miti correnti occidentali e far scorrere lungo il suo bordo orientale un freddo flusso artico.

Oltre alle disquisizioni sui cambiamenti climatici, ci sono però anche le previsioni meteorologiche che ci portano, per fortuna, a più stretto contatto con la realtà. A fine dicembre avevamo preannunciato, dopo un mese nella norma sotto il profilo termico, una prima metà di gennaio all'insegna di valori ben superiori alle medie climatiche stagionali, con picco del caldo intorno al 10 (tra oggi e domani sarà piena primavera, con massime ben oltre i 20 °C) ed il ritorno, o meglio l'arrivo, dell'inverno verso metà mese. Ebbene, in base agli ultimi dati in nostro possesso, la data in questione, quella della svolta, possiamo individuarla proprio nel 15-16 gennaio.

Dopo un primo, considerevole calo termico previsto per mercoledì (neve a 1300 m slm) e il successivo, temporaneo rialzo della colonnina di mercurio, tra il weekend (in particolare domenica) e gli inizi della prossima settimana, infatti, un'onda artica raggiungerà il Mediterraneo centro-orientale ed andrà a generare un centro di bassa pressione, in grado di richiamare aria sempre più fredda, dapprima d'origine polare marittima e, in un secondo fragente, continentale, a causa di una ciclogenesi in prossimità della Grecia. Sulla nostra regione, dunque, giungeranno freddo intenso, accentuato dalla presenza di forti venti di Tramontana e soprattutto le prime nevicate stagionali anche a bassa quota. Una seconda metà di Gennaio che si preannuncia, dunque, fredda e nevosa. Il Generale Inverno comincerà a far sul serio (solitamente dà il meglio di sé tra fine mese, febbraio e la prima parte di marzo). Fuori zanzare, bagni a mare, "non nevica più come una volta" (l'anno scorso), dentro rigori dell'inverno: cappotti, sciarpe, guanti, legna e pneumatici da neve! Per tutti i dettagli in merito alla prima irruzione artica stagionale vi rimandiamo ai prossimi aggiornamenti.

Vincenzo Insinga

AddThis Social Bookmark Button

Temporali live

Fulminazioni live meteo

Sat Visible

Satellite visibile

Sat Infrared

Satellite infrarosso

Estofex Allerta

Fulminazioni live meteo

 
Vai all'inizio della pagina