Sabato soleggiato e mite.

Domenica forte instabilità, calo termico.

Approfondimenti

Altro ciclone mediterraneo in arrivo: IL PUNTO DI INSINGA

La stagione dei cicloni afro-mediterranei è ormai entrata nel vivo a pieno regime e non intende placare il suo vigore. Stiamo infatti assistendo al valzer di sistemi di bassa pressione, in rapida successione, spesso in formazione per cause di natura orografica sul nord Africa (sottovento alla catena dell'Atlante) o nelle Baleari (sottovento ai Pirenei) e poi sospinti sul Mediterraneo centrale dal ramo ascendente della Corrente a Getto Sub-Tropicale. Non farà eccezione l'imminente episodio. Una volta fatto l'ingresso nel Mare Nostrum, caratterizzato da temperature superficiali ben più elevate rispetto a quelle oceaniche, il vortice ciclonico, alimentato dal basso, acquisendo cioè le ingenti risorse di energia termica (vapore acqueo e calore sensibile) rilasciate soprattutto sui mari intorno alla Sicilia, tenderà ad approfondirsi rapidamente, generando un minimo di circa 998 hPa sul Tirreno, al largo della coste laziali. Il ciclone mediterraneo, dunque, darà il meglio o - sarebbe il caso di dire il peggio - di sé nelle regioni centrali e lungo le coste tirreniche della Campania e dell'alta Calabria.

Ma quali saranno gli effetti sulla nostra regione?

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Il caldo estivo va in letargo: arriva la pioggia e tanto fresco!

Il caldo africano che, come previsto, ha interessato la Sicilia per l'intera settimana, con punte che da mercoledì hanno facilmente raggiunto valori ben superiori persino alle medie climatiche di piena estate, ha davvero le ore contate. Domani, infatti, un flusso di correnti settentrionali (prima Maestrale, Tramontana lunedì) farà affluire dal nord Europa aria fredda (relativamente al periodo: valori sotto le medie stagionali). Sono in arrivo, unitamente al brusco calo termico, quantificabile rispetto ai valori odierni in almeno 12-13 °C, anche delle precipitazioni, sebbene limitate al settore settentrionale dell'Isola. Sul nord Sicilia, infatti, impatteranno le fredde correnti settentrionali che tra domenica mattina e la prima parte di lunedì, pilotate da un centro di bassa pressione in trasferimento dal Tirreno verso la Grecia, daranno luogo anche a rovesci intermittenti anche insistenti. Le correnti fresche, inizialmente povere di umidità, sorvolando l’intera superficie del Tirreno, faranno il pieno di energia termica (calore sensibile e vapore acqueo) in grado di far sviluppare una spiccata attività cumuliforme: il mare, dunque, darà luogo alla nascita di diverse cellule temporalesche. Cosa dobbiamo aspettarci?

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HYMERA: nella notte il colpo di coda.

Mai bollino rosso fu più azzeccato. La situazione critica in molte zone dell'Isola, drammatica in alcune, sarebbe potuta diventar tragica senza un'adeguata azione di prevenzione, basata sull'allertamento meteorologico ad opera degli organi preposti che ha certamente limitato gli spostamenti in auto nelle aree esposte alle piogge più intense. Nel nostro approfondimento, in base a degli studi condotti sui fenomeni meteorologici estremi in Sicilia, avevamo messo in luce l'elevato rischio di genesi di sistemi temporaleschi particolarmente significativi, quali l'MCS (sistema convettivo a mesoscala), che poi effettivamente ha attraversato l'Isola da sud-ovest verso nord-est senza dilieguarsi (come spesso avviene in presenza di temporali marittimi), nonchè le condizioni favorevoli alla formazione delle pericolose ed inesauribili multicelle a V (V-SHAPED), responsabili poi dei nubifragi tra Siracusano e Catanese, addirittura tuttora in corso tra Calabria ionica e Puglia. E quando i nubifragi non sono previsti a carattere sparso ed isolato bensì diffuso comincia a materializzarsi il rischio di allagamenti e la paura di eventi alluvionali. Non si contano più le stazioni dell'Agrigentino, delle coste meridionali e del settore ionico, che hanno superato i 50 mm in poco più di un'ora di pioggia; sono diverse le località che hanno sfiorato o raggiunto i 100 mm, con punte - a fine episodio - prossime ai 200 mm ad Augusta (SR); notevoli anche i 174 mm in poche ora rilevati dalla stazione dell'Osservatorio delle Acque di San Cono (CT). Ieri l'acquazzone di Siracusa e il nubifragio di Enna, stamani quelli di Giardini Naxos e Menfi, e gli allagamenti prodotti dai forti temporali che nel pomeriggio hanno investito soprattutto Siracusano e Catanese, quelli che hanno trasformato la via Etnea in Etnaland. Ma cosa accadrà nelle prossime ore?

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Riscoppia l'estate: torniamo in pieno luglio!


Gli intensi venti di Maestrale generati dal colpo di coda di Hymera, responsabili degli ultimi rovesci in atto Messinese, stanno dando luogo, come previsto, ad un sensibile abbassamento delle temperature su tutta la nostra regione. L'apice del freddo è previsto tra la serata odierna e il mattino di domani, quando ci sveglieremo con valori da pieno autunno (non da inizio settembre) su tutta la Sicilia, malgrado, dopo l'esaurimento delle precipitazioni su tutta l'isola già nel pomeriggio, i cieli si presenteranno ben soleggiati. Come mostra il grafico allegato, tuttavia, a partire dal weekend comincerà un inesorabile rialzo delle temperature, per effetto del ritorno sul Mediterraneo dell'alta pressione nord-africana. Già domenica la colonnina di mercurio rientrerà nei valori medi climatici del periodo; a seguire, durante la prossima settimana, continuerà la sua, graduale ma considerevole, impennata che culminerà intorno a mercoledì 16, con massime ben oltre la norma stagionale (linea rossa): le temperature saranno, dunque, da piena estate, anzi superiori persino alle medie di fine luglio. Non rimane, dunque, che augurare buon mare a chi, al caos agostano, preferisce una più rilassante vacanza settembrina: di certo le temperature non saranno più basse e le acque del mare ancor più tiepide e cristalline.

Vincenzo Insinga

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NEWS 8-9 settembre

Aggiornamento ore 17:45, mercoledì 09 settembre: i temuti temporali auto rigeneranti ritornano nuovamente ad interessare le zone ioniche dopo quelli di stamane. Augusta in ginocchio, dopo gli 83 mm caduti ieri, oggi la città ha avuto una cumulata di 150 mm (dato provvisorio). Catania viaggia tra i 50 e i 75 mm, Acireale 74 mm, Giarre 76 mm, Acitrezza 96 mm, Calatabiano 138 mm, Giampilieri 65 mm. Nel video di Felice e Cettina Scalogna via Etnea a Catania. Nella foto di Weather Sicily Augusta allagata.

 

 

Augusta allagata. Foto di Weather Sicily

 

 

AGGIORNAMENTO. IL PUNTO DI GIULIACCI. Anche a livello nazionale, era ora, arrivano conferme sull'ipotesi da noi paventata giorni addietro. "Nelle prossime ore sui nostri mari meridionali potrebbe formarsi un TLC, ovvero una tempesta dalle caratteristiche simili a un vero e proprio uragano" (CONTINUA A LEGGERE)

 

 

Aggiornamento ore 14:30, mercoledì 9 settembre: l' MCS formatosi nel Canale di Sicilia si appresta ad investire il sud est della Sicilia col suo carico di piogge violente e venti forti. 

 

Aggiornamento ore 13:20, mercoledì 9 settembre: nubifragi in atto su S. Biagio Platani (51 mm), Cattolica Eraclea (69 mm), Licata (58 mm), Riesi (44 mm), Butera (40 mm), San Cono (44 mm) e Gela.  

 

Allagamenti a Licata (Ag) foto di Ignazio Puccio

 

Aggiornamento ore 11:40, mercoledì 9 settembre: nubifragi a Castelvetrano e Partanna nel trapanese, Corleone nel palermitano. Nubifragi hanno interessato anche Sciacca, Menfi e Sambuca di Sicilia nell'agrigentino. 62 mm caduti in poco tempo a Sciacca, ben 82 mm a Menfi. Nella foto di Maria Antonietta Palminteri il centro di Menfi allagato 

 

il centro di Menfi (Ag) allagato foto di Maria Antonietta Palminteri

 

Aggiornamento ore 09:40, mercoledì 9 settembre: temporali auto rigeneranti hanno interessato la zona di Taormina questa mattina. A Calatabiano già caduti 73.7 mm. Qualche criticità a Giardini Naxos dove l'allagamento di alcune strade ha bloccato il traffico a causa di alcune auto spostate dalla corrente d'acqua. Interrotta dalle 8.30 la linea ferroviaria Messina - Catania. Allagate le stazioni di Alcantara, Letojanni e Taormina-Giardini. Nella foto di Davide Famà e il video di Elena Consoli allagamenti a Giardini Naxos. 

Maltempo, allagamenti a Giardini Naxos

 

 

Aggiornamento ore 23:47, martedì 8 settembre. Nubifragio a Siracusa (Foto: Roberto Telab Giucastro)

 

Aggiornamento ore 22:30 martedì 8 settembre. Appena terminato intenso temporale su Siracusa e Augusta, dopo quelli pomeridiani di Enna, Randazzo, Nicosia e Calatabiano. Notevole il dato di Augusta: 83.2 mm, Enna e Siracusa circa 52 mm, Calatabiano 46 mm. (by Staff TempoSicilia)

Aggiornamento ore 17, martedì 8 settembre. Violento TEMPORALE in atto a ENNA. 

Aggiornamento ore 16, martedì 8 settembre. AVVISO REGIONALE DI PROTEZIONE CIVILE --> BOLLINO ROSSO su tutta la regione per la giornata di domani, mercoledì 9 settembre

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