Sabato soleggiato e mite.

Domenica forte instabilità, calo termico.

Approfondimenti

METEO SICILIA - torna l'inverno: che Pasquetta sarà?

Dopo una Settimana Santa che, almeno nella sua prima parte, ha mostrato il volto primaverile del mese di aprile, prepariamoci ad un vero (l'ennesimo, direte!) e proprio (i giornalisti lo battezzano come ultimo ormai da almeno 3 episodi a questa parte) colpo di coda invernale. La notizia positiva è che secondo le nostre, ultime elaborazioni riusciremo a sopravvivere: ebbene si, dato di non secondaria importanza, considerando che ormai da febbraio si susseguono previsioni sulla Pasqua e Pasquetta 2015, più o meno catastrofiche. Nulla di nuovo sotto il sole, tanto meno dentro l'uovo, visto che, mentre la scienza impone cautela e limiti temporali di predicibilità  (4-5 gg, in questo caso) il sensazionalismo mediatico, che non ha nulla a che vedere con la meteorologia e la fisica dell'atmosfera, vive di soli click e, se si comincia a gennaio a fare proiezioni per la Pasqua, gli accessi banalmente lievitano. Le previsioni, infatti, cambiano ogni giorno e puntualmente l'utente medio è pronto ad abboccare, tenendosi costantemente aggiornando e dispensando indirettamente introiti pubblicitari a destra e a manca. Per non parlare, poi. dei danni recati da informazioni così grossolane nei confronti degli operatori turistici. Ma nel Paese che ha per idoli della meteo i militari Bernacca e Baroni, anziché i più grandi scienziati del settore a livello internazionale (leggi prof. Tibaldi e Prodi, ad es.) anche questo è lecito. Tornando alla Resurrezione di Cristo ed ai cataclismi annunciati dai soliti noti, che cosa dobbiamo aspettarci realmente per i prossimi giorni? 

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Altro che BIG SNOW. Il gelo concede un bis storico in Sicilia. E la neve?

Le tv di Stato parlano di “big snow”, mostrando in alcune città qualche fiocco che neanche si accumula al suolo, al solo fine di enfatizzare episodi normali per la stagione invernale e cavalcare l’onda di alcuni siti web che non si occupano di meteorologia, né per passione né per professione, ma che svolgono un ruolo di mero allarmismo mediatico, in grado – ci auguriamo ancora per poco – di catture sempre più click ai fini squisitamente commerciali.

Nel frattempo la Sicilia si prepara ad una nuova irruzione artica di rilevanza storica; ebbene si, perché un’avvezione d’aria fredda di tale entità (valori prossimi ai -9 °C in corrispondenza della superficie isobarica di  850 hPa sul Messinese, per intenderci a 1400 m di quota) è davvero rara, e registrarne ben due nello stesso inverno riteniamo possa considerarsi un evento di certo con pochissimi precedenti.  D’altra parte le nevicate con accumuli fin lungo le coste del Siracusano non si registravano da 70 anni. Ma si sa che i tempi di ritorno, la statistica e la climatologia non influenzano le decisioni di Madre Natura, e la meteorologia, di conseguenza, è ben altra cosa.

Ma che cosa dobbiamo aspettarci dunque?

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Neve in arrivo persino a Palermo: quando e perchè.

Come preannunciato nei precedenti approfondimenti l'irruzione artica che si appresta ad interessare la Sicilia avrà rilevanza storica. I tempi di ritorno di un episodio freddo di tale entità sono infatti stimati in almeno 15 anni. In questo momento la massa d'aria gelida si trova ancora nei Balcani; nel corso della prossima notte i venti di Tramontana verranno sostituiti dal Grecale: ebbene, sarà proprio tale rotazione delle correnti a tutte le quote troposferiche a dare avvio all'avvezione fredda sul Mediterraneo. Il tempo impiegato affinché il nucleo artico raggiunga la Sicilia è quantificabile in circa 24-36 ore; sarà dunque la giornata di San Silvestro quella più fredda. Secondo le nostre ultimissime elaborazioni, infatti, la quota altimetrica dello zero termico in serata (notte di Capodanno) si assesterà intorno al livello del mare; sul settore tirrenico ci attendiamo rovesci, anche temporaleschi, e venti di Grecale; l'area che sarà interessata dai maggiori fenomeni sarà proprio il Palermitano, ma un pò su tutto il litorale tirrenico non mancheranno le precipitazioni che, considerate le temperature, risulteranno nevose per qualche ora persino lungo le coste (interessate pertanto anche località come Cefalù e Capo d'Orlando). Saranno degni di nota gli accumuli previsti sulle colline esposte a nord, a partire dai 500 m di altitudine, con diversi centri di Nebrodi e Madonie che verranno imbiancati già entro domani sera. San Silvestro con la neve, dunque: episodio raro già a 800 m slm, figuriamoci a quote così basse.

Vincenzo Insinga

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Tormente in arrivo sul nord Sicilia: sarà una notte bianca!

Nel corso delle prossime 24 ore la colonnina di mercurio subirà un autentico crollo.  Il nucleo d'aria artica si sta riversando sul Tirreno che, mettendo a disposizione le sue, elevate risorse di energia termica, innescherà una vera e propria fucina di rovesci temporaleschi, diretti verso il nord della Sicilia. Dopo le deboli nevicate giunte nella notte, già dai 600 m di quota, e la temporanea attenuazione dei fenomeni attesa nel corso della mattinata, nel pomeriggio, dunque, assisteremo ad una graduale ripresa delle precipitazioni; in serata, per tutta la notte e per buona parte della giornata di domani, le province di Palermo, Messina, parte di Ennese e Catanese, verranno investite da rovesci di neve, anche insistenti, accompagnati da forti venti di Tramontana, fin sui 300 m di quota. Nella prossima notte, durante le precipitazioni più intense, fiocchi di neve faranno una temporanea comparsa persino lungo le coste tirreniche. Diversi comuni montani saranno coperti da uno spesso manto bianco (non meno di 20-30 cm). Precipitazioni più contenute nelle aree centrali, sottovento alla dorsale madonita-nebroidea, scarse o del tutto assenti su quelle aree meridionali, che però non saranno risparmiate dalle temperature rigide, con sensazione di freddo accentuata dai forti venti settentrionali. Da stasera evitate di metterVi in viaggio: la presenza di ghiaccio è in agguato su tutte le aree interne e fino in pianura. Si preannuncia dunque un San Silvestro da brividi, che entrerà certamente, da indiscusso protagonista, nella storia meteorologica dei Capodanni siciliani, quella da raccontare ai nipotini: "ai nostri tempi entro fine anno arrivava il gelo".

Vincenzo Insinga

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Poche ore e si va in Siberia: nevicate in spiaggia!

"La magia della neve che cade e rumore non fa" dei Modà, piuttosto che le impressioni di Ligabue: "sembra tutto pulito, sembra tutto più chiaro, tutto quanto più morbido, senza più spigoli da arrotondare, fatti solo vicina che tanto la neve, lei se ne frega; copre i coppi e le piazze, le altalene e i bidoni, i sorrisi dei pazzi e le bestemmie di qualche barbone". Piaccia o non piaccia sarà la dama bianca l'indiscussa protagonista della fine del 2014 e l'inizio del 2015. Una massa d'aria gelida in arrivo dalla Russia, infatti, sta puntando dritta verso la Sicilia, ove irromperà attraverso intensi venti di Grecale e Tramontana. Lunedì le prime nevicate, anche a bassa quota dalla tarda serata (500 m slm) su Palermitano e Messinese. Poi tra martedì sera e mercoledì mattina la quota neve subirà un autentico crollo; tormente diffuse, generate da diverse cellule temporalesche in formazione sulle calde superfici marine del Tirreno meridionale, interesseranno il nord Sicilia, dando luogo ad accumuli rilevanti già a quote collinari, specie su Madonie e Nebrodi; nella notte fiocchi persino lungo le coste tirreniche, da Trapani a Capo d'Orlando, passando per Palermo e Cefalù. Proprio a San Silvestro, con la traslazione retrograda della depressione sullo Ionio, le precipitazioni si estenderanno alle aree orientali e alle zone interne, risultando ancora nevose a quote molto basse, prossime al livello del mare. Solo giorno 1, il rimescolamento dell'aria artica con quella più calda preesistente favorirà un generale rialzo delle temperature, con la dama bianca relegata a quote superiori ai 700 m slm. Fuori dunque cappotti, sciarpe, berretti, slittini; preparare i camini. L'inverno si appresta ad alzare la voce. Alla faccia del "ai tempi gli inverni erano seri". Ancora poche ore e scriveremo la storia: l'ultima nevicata in città come Palermo risale a 15 anni fa, l'ormai lontano 1999.

Vincenzo Insinga

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